Il Centro Aldo Moro, nato negli anni 50 dall’esigenza di dare risposte ai bisogni formativi e d’inserimento lavorativo dei ragazzi del territorio, è dal 1978 convenzionato con la Regione Lombardia (i primi anni tramite l’ELFAP). Forte della sua tradizione umanistica, si inserisce con le sue peculiarità educative nel contesto della formazione professionale, attento alla crescita integrale dei suoi allievi che intendono sviluppare le proprie potenzialità per acquisire competenze professionali ed entrare efficacemente nel mondo del lavoro. Il Centro si presenta quindi come luogo educativo che integra preparazione culturale ed esperienza operativa, nozioni teoriche ed applicazioni pratiche. Insegna in maniera attiva coinvolgendo gli allievi in attività concrete e punta a sviluppare l’insieme delle loro capacità (intellettive, operative, relazionali) secondo un disegno di educazione globale.

Nel 1995 la Parrocchia S. Antonio Abate affida la gestione del Centro ad una Associazione, senza fini di lucro, denominata “Centro Formativo e Professionale Aldo Moro”, con sede in Valmadrera, Via 1° Maggio n. 8. Il Consiglio direttivo dell’Associazione è formato da cinque membri che designano un Presidente con il ruolo anche di Rappresentante Legale. Il Consiglio direttivo nomina un direttore didattico che sovrintende ai processi formativi nell’area educativo/didattica ed un direttore amministrativo per la gestione dell’area economico-amministrativa. Entrambe le direzioni si avvalgono del sevizio di segreteria. Il Presidente del consiglio direttivo, d’intesa con la direzione didattica, affida gli incarichi di docenza, coordinamento e orientamento a personale interno ed esterno seguendo procedure codificate.

L’Associazione  promuove in Valmadrera e nel suo circondario iniziative per la formazione scolastica primaria dell’obbligo e professionale che favoriscano lo sviluppo della personalità, della cultura e della formazione professionale quale premessa ad un lavoro, espressione della partecipazione e delle capacità della persona; ciò con esplicito riferimento e costante ispirazione alla Fede Cattolica onde offrire nel dialogo culturale in atto un contributo originale di Chiesa per il progresso e la formazione integrale dell’uomo.